Profilo
profilo
Vittorio Grattarola nasce ad Acqui Terme  (AL) il 21 maggio 1957.  Nel 1983 si laurea con lode presso la  Facoltà di Architettura di Genova e dal  1986 è iscritto all’Ordine degli Architetti  Paesaggisti e Pianificatori della Provincia di  Genova al n. 1348.  Dopo una collaborazione di sei anni presso  lo studio dell’Architetto Giancarlo De Carlo  a Milano, nel 1989 apre un proprio studio  professionale a Genova. Nel corso degli anni ha svolto attività di  progettazione urbanistica, architettonica ed esecutiva realizzando numerosi importanti  interventi in campo locale e nazionale.  Riconversione di aree industriali dismesse,  progettazione integrata estesa al livello  territoriale, recupero di edifici storici,  pianificazione urbanistica e del paesaggio,  design architettonico ed elaborazione  esecutiva rappresentano i settori prevalenti dell’attività.     Un evoluto utilizzo delle tecnologie  informatiche ha consentito una efficiente  integrazione con i contributi specialistici  diversi durante l’esecuzione di programmi  complessi.  Suoi scritti e progetti sono pubblicati in  numerose riviste di settore e libri di  architettura.
ATTIVITA’ ACCADEMICA, STUDI  SCIENTIFICI, INCARICHI PUBBLICI  Dal 1983 al 1990 è  assistente al corso di  Storia dell’Urbanistica e al corso di  Composizione architettonica della Facoltà  di Architettura di Genova.  Nel 1994 è docente al corso per insegnanti  “I grandi monasteri e lo sviluppo urbano di  Genova: una ricognizione storica” sul tema  “Le soppressioni di età napoleonica e  sabauda”, Facoltà di Architettura di  Genova, Italia Nostra.  Nel 1995 è docente al corso “master” per  laureati in ingegneria e architettura  organizzato dalla Fondazione Labò e svolge lezioni  sul tema “La progettazione  esecutiva in architettura”.  E’ membro del Comitato di Redazione della  rivista scientifica di studi territoriali e  sociali “Entropia”.  Nel 2002 è docente presso il corso di  aggiornamento sui Lavori Pubblici  organizzato dall’Ordine degli Architetti  della Provincia di Genova.  Nell’agosto 1990 viene eletto al Consiglio  Comunale di Genova e nominato Assessore  comunale agli Impianti  tecnologici e alle  Strade e, nel 1992, al Traffico, alle Opere  idrauliche e sanitarie, all’AMGA, all’AMIU e  all’Igiene pubblica.  Dal 1996  al 1998 è consulente del  Ministero dei Trasporti e della Navigazione  per il Piano Nazionale del Diporto.  Dal 1999 al 2001 è Presidente della  Società “Interporto di Voghera”.